Quanto risparmiare per la pensione in base all'età

Di Il team di El Dinero Claro · Aggiornato il · 8 min di lettura

La pensione sembra lontana finché non lo è più. Ed è l'obiettivo finanziario in cui il tempo gioca di più a tuo favore… o contro. In questa guida vedrai come stimare quanto ti servirà, quanto risparmiare al mese e perché l'età a cui inizi cambia tutto.

1. Quanti soldi ti serviranno in pensione

Segui questi passi per una stima approssimativa:

  1. Stima le tue spese annue in pensione. Un riferimento comune è tra il 70% e l'80% del reddito attuale, perché alcune spese (tragitti per il lavoro, mutuo estinto) spariscono, anche se altre (salute) aumentano.
  2. Sottrai la pensione pubblica prevista. In Italia puoi stimarla con il simulatore "La mia pensione futura" sul sito dell'INPS. Quello che manca è ciò che dovrai coprire con i tuoi risparmi.
  3. Moltiplica quella differenza annua per 25. È la cosiddetta "regola del 4%": con un capitale pari a 25 volte le spese annue, prelevare il 4% all'anno è stato storicamente sostenibile per circa 30 anni con un portafoglio diversificato. È un'approssimazione, non una garanzia.
Esempio: se in pensione ti serviranno 20.000 all'anno e la pensione pubblica ne coprirà 8.000, te ne mancano 12.000 all'anno. 12.000 × 25 = 300.000 di capitale obiettivo.

2. L'effetto di iniziare presto

Guarda cosa succede se tre persone risparmiano la stessa cifra, 200 al mese, con un rendimento medio del 5% annuo, fino a 65 anni:

Inizia aAnni di risparmioTotale versatoCapitale a 65 anni
25 anni4096.000≈ 305.000
35 anni3072.000≈ 166.000
45 anni2048.000≈ 82.000

Chi inizia a 25 anni versa il doppio di chi inizia a 45, ma finisce con quasi quattro volte tanto. Quella differenza è l'interesse composto che lavora per più anni.

3. Quanto risparmiare al mese

Per arrivare ai 300.000 dell'esempio, con un rendimento medio del 5% annuo, dovresti versare circa:

Anni alla pensioneVersamento mensile necessario
40 anni≈ 197
30 anni≈ 360
20 anni≈ 730

Come riferimento generale, si consiglia spesso di destinare alla pensione tra il 10% e il 15% del reddito se si inizia giovani, e di più se si inizia tardi. Calcola il tuo caso con il calcolatore di obiettivo di risparmio, indicando il rendimento che ti aspetti.

Ricorda che queste cifre sono nominali: a causa dell'inflazione, 300.000 tra 30 anni compreranno molto meno di oggi. Rivedi l'obiettivo ogni pochi anni.

4. I passi per iniziare

  1. Prima le basi: abbi un fondo di emergenza ed estingui i debiti costosi come la carta revolving. Non ha senso investire al 5% mentre paghi interessi molto più alti.
  2. Informati sulla tua pensione pubblica e sulla previdenza complementare. Se aderisci al fondo pensione di categoria, spesso il datore di lavoro aggiunge un contributo: è denaro in più. Valuta anche dove destinare il TFR.
  3. Conosci i vantaggi fiscali: in Italia, per esempio, i versamenti alla previdenza complementare sono deducibili dal reddito entro un limite annuo. Verifica se ti conviene.
  4. Scegli prodotti diversificati e con costi bassi. Su tanti anni, l'1% in più di costi annui può mangiarsi una parte importante del capitale finale.
  5. Automatizza i versamenti e aumentali ogni volta che lo stipendio sale.
  6. Non toccarli se non è indispensabile, e fai il punto una volta l'anno.

Se non sai da dove iniziare, rivolgerti a un consulente finanziario abilitato e indipendente può evitarti errori costosi.

Domande frequenti

A che età iniziare a risparmiare per la pensione?

Prima è, meglio è, perché l'interesse composto ha bisogno di tempo. Iniziare a 25 anni invece che a 45 può ridurre di molto il versamento mensile necessario per lo stesso obiettivo.

Che percentuale dello stipendio risparmiare per la pensione?

Un riferimento comune è tra il 10% e il 15% del reddito se si inizia giovani. Se inizi più tardi o la tua pensione pubblica sarà bassa, ne servirà di più.

Basta la pensione pubblica?

Dipende dalla tua carriera e dai contributi versati. In molti casi la pensione pubblica copre solo una parte del reddito da lavoro, per questo conviene integrarla con risparmi propri.

Calcoli semplificati con capitalizzazione mensile e rendimento costante, a scopo didattico. Gli investimenti possono perdere valore e i rendimenti passati non sono garanzia di rendimenti futuri. Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.